Shortage?

febbraio 9, 2010 Lascia un commento
Ciao a tutti,
I produttori di LCD stanno riprendendo in modo esasperato le produzioni con incrementi in alcuni casi anche del 180% anno su anno.
La ripresa del mercato TV e consumer di vario tipo, ha fatto incrementare gli ordinativi da parte degli utilizzatori finali di LCD, con la ricaduta che avverra’ nei prossimi 2-3 mesi.
Cosa aspettarci quindi?
Da subito avverra’ un innalzamento delle tempistiche di consegna, dalle standard 6-8 weeks potremmo arrivare alle 12 weeks da parte dei produttori Taiwanesi, visto che i Giapponesi sono statisticamente piu’ lunghi in termini di consegna.
Prezzi in ascesa con differenze molto variabili a seconda della dimensione della linea produttiva sembra dalle ultime analisi che la variazione potrebbe essere compresa tra l’1% e il 6%.
Tutto questo avvantaggera’ i vari borkers che avranno accumulato stock nei mesi precedenti, sara’ una lotta sul prezzo e sulle quantita’ disponibili… attenzione pero’… che sia un broker affidabile altrimenti insieme a trovare un prezzo migliore potreste trovare delle sorprese non troppo belle!
Un vantaggio rispetto a quello che sta succedendo?
Le richieste sulle backlight a LED stanno aumentando, di conseguenza vedremmo sul lungo termine un abbassamento dei prezzi delle versioni LED tra i 9 e i 12 mesi .
Ad oggi i display prodotti con back light a LED di aggirano dal 15% al 20% della produzione totale sui modelli Notebook, Monitor e TV, ovviamente sui display di piccolo formato la led back light la fa da padrone ormai da tempo, ma con tecnologie completamente differenti.

Ciao a tutti,
I produttori di LCD stanno riprendendo in modo esasperato le produzioni con incrementi in alcuni casi anche del 180% anno su anno.La ripresa del mercato TV e consumer di vario tipo, ha fatto incrementare gli ordinativi da parte degli utilizzatori finali di LCD, con la ricaduta che avverra’ nei prossimi 2-3 mesi.Cosa aspettarci quindi?Da subito avverra’ un innalzamento delle tempistiche di consegna, dalle standard 6-8 weeks potremmo arrivare alle 12 weeks da parte dei produttori Taiwanesi, visto che i Giapponesi sono statisticamente piu’ lunghi in termini di consegna.Prezzi in ascesa con differenze molto variabili a seconda della dimensione della linea produttiva sembra dalle ultime analisi che la variazione potrebbe essere compresa tra l’1% e il 6%.Tutto questo avvantaggera’ i vari borkers che avranno accumulato stock nei mesi precedenti, sara’ una lotta sul prezzo e sulle quantita’ disponibili… attenzione pero’… che sia un broker affidabile altrimenti insieme a trovare un prezzo migliore potreste trovare delle sorprese non troppo belle!Un vantaggio rispetto a quello che sta succedendo?Le richieste sulle backlight a LED stanno aumentando, di conseguenza vedremmo sul lungo termine un abbassamento dei prezzi delle versioni LED tra i 9 e i 12 mesi .Ad oggi i display prodotti con back light a LED di aggirano dal 15% al 20% della produzione totale sui modelli Notebook, Monitor e TV, ovviamente sui display di piccolo formato la led back light la fa da padrone ormai da tempo, ma con tecnologie completamente differenti.


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Categorie:Market, TFT

Spegnere i Pixel accesi? Ora e’ possibile!!!

febbraio 4, 2010 Lascia un commento
Non tutti sanno che a parita’ di part number quando si acquistano gli LCD esistono diversi gradi di qualita’.
Si puo’ partire da un A grade (miglior qualita’) e scendere al B, C, D etc…  ogni produttore definisce la classe in modo diverso.
La qualita’ della classe dipende dalla dimensione del display, dalla divisione aziendale presso la quale il display viene prodotto (A/V, Notebook, TV, Monitor, Industriale) e dal produttore stesso.
Anche acquistando la miglior qualita’di display sul mercato esiste una tolleranza per cui il display non puo’ essere sostituito anche se ha dei dots accesi o spenti.
Per esempio un A grade puo’ essere fornito con un massimo di tre dots accesi e uno spento.
Secondo voi qual’e’ il difetto che ci infastidisce di piu’?
Ovviamente il dot acceso, perche’ se spento si nota molto meno.
Ad oggi abbiamo la possibilita’ con una tecnologia laser di spegnere per sempre i pixel che rimangono accesi.
Un pixel accesso puo’ essere causato da molteplici fattori come ad esempio il processo produttivo o una micro impurita’ che puo’ rimanere depositata all’interno del vetro.
Non sempre e’ possibile rimuovere i pixel accesi, ma la percentuale di riuscita e’ alta.
I pixel possono essere spenti partendo dal LCD di una dimensione di 1.8” fino a al 42”.
In alcuni casi e’ anche possibile spegnere un intera riga o colonna.
Qui di seguito trovate due Video ripresi durante la procedura di spegnimento.
Nel primo Video potete notare che dei due dots accessi quello blu non si spegne definitivamente, mentre nel secondo Video la procedura riesce perfettamente sia sul Dot rosso che su quello verde.
Per ulteriori informazioni contattatemi pure.

Non tutti sanno che a parita’ di part number quando si acquistano gli LCD esistono diversi gradi di qualita’.Si puo’ partire da un A grade (miglior qualita’) e scendere al B, C, D etc…  ogni produttore definisce la classe in modo diverso.La qualita’ della classe dipende dalla dimensione del display, dalla divisione aziendale presso la quale il display viene prodotto (A/V, Notebook, TV, Monitor, Industriale) e dal produttore stesso. Anche acquistando la miglior qualita’di display sul mercato esiste una tolleranza per cui il display non puo’ essere sostituito anche se ha dei dots accesi o spenti.Per esempio un A grade puo’ essere fornito con un massimo di 3 dots accesi e uno spento.

Secondo voi qual’e’ il difetto che ci infastidisce di piu’?

Ovviamente il dot acceso, perche’ se spento si nota molto meno.Ad oggi abbiamo la possibilita’ con una tecnologia laser di spegnere per sempre i pixel che rimangono accesi.Un pixel accesso puo’ essere causato da molteplici fattori come ad esempio il processo produttivo o una micro impurita’ che puo’ rimanere depositata all’interno del vetro.

Non sempre e’ possibile rimuovere i pixel accesi, ma la percentuale di riuscita e’ alta.I pixel possono essere spenti partendo da LCD di una dimensione di 1.8” fino a al 42”.In alcuni casi e’ anche possibile spegnere un intera riga o colonna.

Qui di seguito trovate due Video ripresi durante la procedura di spegnimento.Nel primo Video potete notare che dei due dots accessi quello blu non si spegne definitivamente, mentre nel secondo Video la procedura riesce perfettamente sia sul Dot rosso che su quello verde.Per ulteriori informazioni contattatemi pure.

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Video 1

Video 2

Toshiba sta valutando l’opzione di Uscire dal Mercato dei TFT LCD

febbraio 2, 2010 Lascia un commento

Ebbene si, dopo l’annuncio di NEC durante lo scorso anno ora anche Toshiba sembra che stia valutando l’uscita dal mercato degli LCD TFT.
Con un mercato sempre piu’ competitivo, che non lascia spazio agli errori, dopo un 2009 difficile per tutti i produttori di LCD, con un decremento della richiesta dovuto all crisi, stanno rimanendo sempre meno i player in questo mercato.
Per quanto riguarda la produzione di pannelli consumer chi la fa da padrone sono:
Samsung, Lg, CMO (Da quest’anno CMO Innolux Corporation) e AUO, queste 4 aziende detengono circa l’ 80% del mercato mondiale, I primi due sono Koreani il terzo e quarto Taiwanesi, per quanto riguarda i Giapponesi e i Cinesi, si dividono il rimanente 20%.
Nel mercato dei pannelli TFT industriali i Giapponesi sono ancora ai primi posti ma i Taiwanesi si stanno avvicinando sempre di piu’, mentre i Koreani sono a seguire con notevole distacco.
A livelli di quantita’ annuali il mercato industriale e’ estremamente piu’ piccolo ma anche nel suo piccolo sta diventando sempre piu’ competitivo, infatti sono sempre di piu’ i clienti che scelgono di utilizzare pannelli consumer anche in ambito industriale, scelta che a volte viene fatta con superficialita’ senza tenere conto di tutti i paramentri in gioco.
Da cio’ la valutazione in corso di Toshiba di uscire dal mercato dei TFT dopo una perdita nell’anno 2009 di circa 211 Milioni di Dollari.

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Categorie:TFT Tag:, ,

Il grande passo

febbraio 1, 2010 Lascia un commento

L’anno e’ appena iniziato ma partiamo subito con una grossissima news.
Un passo importante per quanto riguarda la tecnologia Projected Capacitive Touch sia per l’ambito consumer che industriale.
Come ben sapete il 90% dei projected capacitive touch in commercio utilizza il Chip della Cypress, che pero’ ha delle limitazioni, la piu’ grande limitazione e’ quella riguardante l’area massima pilotabile, ossia il chip Cypress e’ in grado di controllare superfici Projective Touch Screen fino alla dimensione di 7.3″W.
Oltre questa dimensione il produttore del vetro touch deve implementare 2 Chip, il che rende il prodotto troppo costoso e anche non semplice da sviluppare.
Ad oggi la Cypress introduce il nuovo chip in grado di pilotare size dal 7″W fino al 17″, in piu’ offre il supporto fino a 10 tocchi in contemporanea!
I produttori di vetri touch screen inizieranno a breve lo sviluppo per l’integrazione del nuovo chip Cypress, e probabilmente per quanto riguarda l’ambiente industriale si inizieranno ad avere i primi campioni funzionanti verso il Q2, Q3 del 2010.
Adesso bisogna pensare a nuove interfacce software che permettano con semplicita’ di usare piu’ di 2 dita in contemporanea.
Qui di seguito il video di introduzione realizzato dalla Cypress stessa.
Nuove Idee? Commentate!!!

Categorie:Touch Tag:, ,

Un Semplice Test per verificare la linearita’ e precisione del touch screen

gennaio 12, 2010 Lascia un commento

Ciao,

grazie agli amici di Moto qui presentiamo un semplice test che potete fare per verificare la linearita’/precisione del vostro dispositivo touch projected capacitive.
Qui vediamo il test fatto su dei prodotti commerciali che tutti ben conosciamo!

Categorie:Touch Tag:, ,

Multitouch resistivo parte II

febbraio 23, 2009 Lascia un commento

Eccoci di nuovo a parlare della nuova tecnologia resistiva multitouch che e’ stata realizzata a Taiwan.

Qui di seguito un video dove presentiamo alcune features ed esempi di strutture su cui puo’ essere sviluppato e costruito il multitouch.

La tecnologia e’ pronta per la mass production e i componenti che possono essere offerti ad oggi sono il sensore touch (disegnato custom su richiesta del cliente) e la scheda controller board con i driver per Windows, a breve saranno disponibili anche i driver per linux.

Gustatevi il nuovo video!!!

Categorie:Tecnologia, Touch Tag:, ,

La nuova tecnologia Multi-Touch

febbraio 16, 2009 Lascia un commento

Eccomi dopo tanto tempo di nuovo scrivere sul mio Blog, cerchero’ da oggi in poi di avere delle scadenze settimanali per postare nuovi articoli.

Tutti noi conosciamo la tecnologia multitouch venuta alla ribalta grazie al primo prodotto commerciale Apple Iphone.

Per multitouch si intende un sensore touch screen che accetta piu’ tocchi contemporanei.

Ad oggi tutte le tecnologie touch (Resistiva,capacitiva, ad onda acustica superficiale, infrarossi, ottica, capacitiva proiettata) permettevano il singolo tocco lavorando in emulazione mouse (il pc riconosce il touch come una periferica mouse) e con i driver forniti dai fornitori si poteva avere anche la funzione del tasto destro con diversi stratagemmi, come per esempio mantenendo la pressione sul touch per piu’ di un tot secondi compariva la classica finestra del tasto destro, oppure a fianco del puntatore ogni qualvolta che mi muovo compare un immagine del mouse semitrasparente che mi permette di selezionare il tasto destro.

Con l’Iphone la apple ha mostrato su un prodotto commerciale la possibilita’ di avere una funzione multitouch (anche se con solo due tocchi in contemporanea…) utilizzando la tecnologia capacitiva proiettata, che pero’ ha il limite di funzionare solo utilizzando le dita della mano.

Ad oggi siamo a presentarvi una tecnologia che permette di avere un multitouch con un massimo di 12 tocchi in contemporanea! Direi che ora il problema e’ di decidere se aggiungere 1 dito per ciascuna mano che abbiamo a disposizione in modo da poterlo sfruttare al 100%!

Scherzi a parte questo offrira’ la possibilita’ di lavorare in contemporanea su uno stesso schermo o di sviluppare nuovi software e nuove interfacce software che permetteranno l’utilizzo di questo touch!

Spazio alla fantasia e alla creativita’, dove noi italiani sembra che siamo ancora forti VERO? E sappiamo bene che per essere creativi bisogna usufruire per primi della tecnologia a disposizione!

Appunto importante: questa tecnologia non si basa sul capacitivo proiettato ma su una tecnologia che ci permette di utilizzare anche ogni altro oggetto al di fuori del dito, una tecnologia che tutti noi conosciamo.

Guardate il video per scoprire di piu’.

Multifinger Touch
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